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La preistoria e il popolo dei Sesi PDF Stampa E-mail
La prima occupazione o frequentazione dell'isola è riconducibile a circa 5000 anni fa, in base alle testimonianze relative allo sfruttamento e alla circolazione
dell'ossidiana di Pantelleria, diffusa in tutto il Mediterraneo occidentale.
Si tratta del prezioso vetro vulcanico nero e lucido, a ragione considerato l'oro della preistoria. Successivamente, nell'età del Bronzo ( 2000 a.C.), si insediò il popolo dei Sesi, attratto dall'eccezionale fertilità del suolo. Si continuò a lavorare l'ossidiana, realizzando utensili per l'agricoltura, e specialmente utensili, come si deduce dai numerosi reperti archeologici rinvenuti. Nella zona di Mursia, è ubicata un'importantissima necropoli con i maestosi monumenti funerari chiamati Sesi;
nell'altura di Cala Modica, il villaggio di capanne, protetto nel lato verso terra da una fortificazione di dimensioni ciclopiche, il Muro Alto , il più grande muro preistorico finora scoperto nel Mediterraneo. I Sesi vennero studiati e catalogati per la prima volta scientificamente dal famoso
archeologo, Paolo Orsi, tra il dicembre del 1894 e il febbraio del 1895.
Sono strutture circolari a cono tronco, talvolta a calotta, costruite secondo una
tecnica megalitica con paramenti in poderosi blocchi.
La struttura interna è a sacco di pietrame vario; sui fianchi si aprono una o più
gallerie, che portano alle celle funerarie di forma rotonda. Il principale di questi
monumenti viene chiamato Sese Grande o Sese del Re, e misura circa 10 mt per 20; al suo interno sono ricavate 13 piccole gallerie di cui la più lunga misura 7 metri. Queste costruzioni trovano confronti in molte delle altre isole del Mediterraneo centrale: i templi megalitici a Malta, i Nuraghi in Sardegna, le Torri in Corsica e nelle Baleari.
Il vicino villaggio di capanne è ubicato su un piccolo promontorio, in una posizione legata alla presenza di sorgenti di acqua salmastra, e alle opportunità di un'agile
difesa. Le capanne, ovali , misuravano circa 7 metri per 4, ed erano costruite
utilizzando la pietra locale e, molto probabilmente, al loro interno erano suddivise in due ambienti.
Purtroppo oggi sono visibili solo i basamenti di tali abitazioni. La fortificazione del
Muro Alto, circa 210 metri di lunghezza, 8 di altezza, e alla base 10 di larghezza,
presenta una serie di grandi blocchi di pietra, non lavorati, posti in modo da creare due pareti riempite con delle pietre piccole.
Il tramonto della civiltà dei Sesi, avvenuto alla fine del II millennio a.C., resta ancora un mistero.
 
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